Chi non arde, non incende
Cioè chi non s'infiamma nel bene operare, non induce gli altri a ben fare. Ma vale per tutti gli affetti: Si vis me flere, dolendum est Primum ipsi tibi. [Se vuoi che io pianga bisogna prima di tutto che soffra tu.] Orazio Flacco, Quinto (65-8 a.C.) Ars poetica: vv. 102-103

Sono i ragazzi che avvicinavano i detenuti che commissionavano qualche servizio dietro pagamento di una mancia.
Scrivere il fiorentino di ieri non vuol dire tornare indietro: vuol dire salvare parole, voci e memoria senza fermare il presente, ma...
Più che vero. A modo suo lo dice anche Orazio Flacco nell' Ars poetica. Dovrebbe bastare, non credete?
Proverbio incredibilmente attuale, basta leggere le cronache giudiziarie.