Il "Canto alla Briga" a Firenze è un toponimo che fa riferimento all'incrocio tra via dell'Agnolo e via de' Pepi. La parola "Canto" indica un angolo o un crocevia tra strade, mentre "Briga" potrebbe derivare dal latino "brigare", che significa litigare o fare confusione, suggerendo un luogo noto per attività troppo vivaci o addirittura dispute. Qui sorgevano case di Bartolomeo, fratello minore del più famoso Leonardo e del nipote Pierino, valente scultore.
Bibliografia.
- Piero Bargellini, Le strade di Firenze, Firenze: Bonechi, 1977.
- Guido Carocci, I dintorni di Firenze, Firenze: Libreria Editrice Fiorentina, 1897.
- Attilio Zuccagni Orlandini, Repertorio toponomastico delle strade di Firenze, Firenze: Polistampa, 2001.
Piano Poggi 1865: Trasformazione Firenze in una capitale con viali, igiene urbana e attenzione al verde, e tutto cambiò.
Un viaggio storico tra la Volta dei Ciechi, i palazzi delle grandi famiglie, San Zanobi e la Torre degli Albizi.
Oggi, pur mantenendo il prestigio, ha subito una forte trasformazione, privilegiando il turismo di lusso a scapito della varietà e della tradizione.
la via intitolata all'artista, originariamente 'via dei Marmi sudici', ha una storia ricca di cambiamenti e fu rinominata nel 1875.