Ti trovi sulla pittoresca Via del Fiordaliso, una stretta stradina che collega Borgo Santi Apostoli a Via delle Terme. Questo luogo, molto apprezzato da Guido Carocci nel suo Illustratore Fiorentino del 1905, è impregnato di storie e leggende legate alla storia di Firenze.
Il nome "Via del Fiordaliso" o "Fiore Aliso" potrebbe derivare dai meravigliosi fiori che un tempo adornavano il giardino della famiglia Borgherini, presenti in questa via, creando un'atmosfera di eleganza e bellezza. Un'altra teoria suggerisce che il nome possa essere legato ai fiordalisi presenti nello stemma della nobile famiglia De Nobili. Nel 1485, questa famiglia acquistò un antico palazzetto appartenente ai Del Milanese, situato proprio in questa via, con la facciata principale rivolta su Via delle Terme.
Un numero rese Firenze leggibile alla burocrazia: servì a trovare case, censire famiglie e amministrare una città fino ad allora locale.
Il borgo è ricco di storia legata alle fornaci di tegole, conserva l'identità artigianale. Oggi è solo una via affittata a turisti.
In origine si chiamava Piazza di Santa Maria Sopra Porta ed è legata a eventi storici e al Palagio.
Umberto Eco, parafrasando Samuel Johnson , scrisse una volta che “la letteratura locale e la memorialistica sono l'ultimo rifugio delle canagli