Carlo Morbio, nel suo libro del 1838, svela i crimini dei Medici a Firenze, rivelando omicidi, stupri ed estorsioni dietro le apparenze ufficiali.
Veduta panoramica prima della metà dell'Ottocento, anche un po' fantasiosa ma molto interessante.
La piazza la prendevano i dentisti ed i ciarlatani di lusso, che venivano da fuori di Firenze.
Una commedia che riflette la vita fiorentina, con ironia su ribellione giovanile e contrasto generazionale tra tradizione e modernità.